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Sebbene le prove suggeriscano che la corsa sia uno dei modi più efficaci per ottenere un buono stato di salute e forma fisica, recenti studi indicano come essa comporti un rischio relativamente elevato di infortuni associati, secondo diversi autori circa l’80% dei runners amatoriali incorre in almeno un infortunio nel corso di un anno.

Nella stragrande maggioranza dei casi l’infortunio non è conseguente ad un trauma acuto ma legato ad un errata gestione dei carichi di allenamento rispetto alla capacità del soggetto, ciò spesso si traduce in: poca costanza di allenamento o modifiche di allenamento troppo repentine. Se ti interessa conoscere la correlazione tra biomeccanica di corsa ed infortunio clicca qui per consultare il mio articolo.

Nonostante la lombalgia non ricada tra gli infortuni più frequenti nel corridore essa può costituire un problema usurante ed è quindi fondamentale sapere come gestirla al meglio. Leggi il nostro articolo di approfondimento sulla lombalgia cliccando qui.

Una delle credenze più consolidate tra la popolazione ma anche tra professionisti della salute è che il carico ripetuto sia usurante per la colonna.

Un interessante studio australiano pubblicato nel 2017 ci dice un’altra cosa…

Prendendo in considerazione tre campioni di popolazione differenti, uno formato da persone sedentarie, uno da corridori che percorrono in media 20-40km a settimana ed uno di corridori che percorrono da 50km in su, è stato visto che i dischi intervertebrali erano più sani, idratati e spessi nei gruppi di corridori rispetto al gruppo di sedentari, inoltre questa differenza era maggiore nel gruppo di chi correva più km.

Ciò rispecchia tutto quello che le recenti evidenze scientifiche dicono, ovvero che il nostro corpo è in grado di rispondere agli stimoli e carichi meccanici e se questi sono adeguati esso è capace di adattarsi rinforzandosi.

Una recente revisione italiana pubblicata nel 2020 dimostra come la prevalenza ed incidenza di lombalgia nella popolazione di runner siano minori rispetto alla popolazione di non corridori; questo dato sembra quindi supportare la corsa come un’attività preventiva per l’insorgenza di mal di schiena; è bene ricordare che rimane fondamentale rivolgersi ad un esperto del settore in modo da impostare il giusto allenamento e la corretta progressione dei carichi.

Ma cosa devo fare se sono un corridore e soffro di lombalgia? Posso continuare a correre o mi devo fermare?

Un altro recente studio del 2015 ci viene in aiuto. Attraverso un questionario sottoposto a 777 corridori di mezza maratona è stato riportato come in caso di mal di schiena il 49% di loro riceveva beneficio nel continuare a correre, rispetto al 27% che riferiva un peggioramento dei sintomi.

Ciò non dimostra che sicuramente continuare a correre migliorerà i sintomi del mal di schiena per tutti, ma sottolinea che è altrettanto sbagliato consigliare a chi soffre di lombalgia di smettere di correre a prescindere, dato che per un consistente numero di casi la corsa porterà ad un beneficio.

Sarà quindi fondamentale rivolgersi ad un fisioterapista esperto nella gestione delle problematiche del corridore in modo da valutare nello specifico la situazione caso per caso e ricevere le migliori consigli sulla gestione ed educazione al dolore in abbinamento ad un trattamento specifico se necessario.

Punti chiave:

  • La lombalgia costituisce soltanto il 5% degli infortuni del corridore, ma risulta una problematica insidiosa ed invalidante.
  • La credenza secondo cui la corsa porti all’usura della colonna è sbagliata, dai recenti studi sappiamo che la corsa ha un’azione migliorativa sui dischi intervertebrali.
  • La corsa sembra avere un effetto preventivo sulla comparsa di lombalgia.
  • Continuare a correre anche in presenza di lombalgia nella maggior parte dei casi migliora i sintomi.

Bibliografia:

Garreta-Català I, Font-Vilà F, Bustos-Bedoya P, Cuadras-Pallejà D, González-Cañas L, Balagué-Gea F. Coureurs souffrant de maux de dos: courir ou ne pas courir? [Runners with back pain: to run or not to run?]. Rev Med Suisse. 2015 Jul 15;11(481):1438, 1440-4. French. PMID: 26398973.

Belavý DL, Quittner MJ, Ridgers N, Ling Y, Connell D, Rantalainen T. Running exercise strengthens the intervertebral disc. Sci Rep. 2017 Apr 19;7:45975.

Maselli F, Storari L, Barbari V, Colombi A, Turolla A, Gianola S, Rossettini G, Testa M. Prevalence and incidence of low back pain among runners: a systematic review. BMC Musculoskelet Disord. 2020 Jun 3;21(1):343.

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